Entra a far parte della Community della tua Associazione Sportiva

NITOR IN ADVERSUM

Splendenti nelle avversità

  • Storia


    Associazione Sportiva Dilettantistica

     CIRCOLO della SCHERMA LAMETINO

     

      La scherma è lo sport che deriva dalla pratica del duello all’arma bianca. E’  l’arte marziale occidentale per eccellenza. Due contendenti si sfidano su una pedana facendo uso di tre tipi di arma: il fioretto, la sciabola, la spada. Scopo del duello è quello di mettere a segno una stoccata, cioè toccare con la punta (lo stocco, da qui il verbo stoccare e quindi stoccata) eccezion fatta per la sciabola dove sono ammessi anche i colpi di taglio, in un’area del bersaglio  rappresentata dal corpo dell’avversario. Quindi, forza fisica ma soprattutto tecnica e strategia,  tanto da essere stata definita come una partita a scacchi ad elevata velocità.

    Ora, immaginiamo per una sera di entrare nel portone dell’ Edificio Scolastico Magg. Perri di Lamezia, nel centro di Nicastro,  fuori dal normale orario scolastico. Bene, ci imbatteremmo in decine di bambini che corrono felici e si divertono proprio con quelle armi, modificate dalla tecnologia, e quindi forse meno romantiche, inquadrate da alcuni istruttori che sono l’orgoglio della Calabria intera e purtroppo troppo spesso bistrattati dalla stampa locale orientata più al gossip che alla verità dei fatti.

    Quei tecnici, sono i maestri e gli istruttori dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo della Scherma Lametino, nata il 18 settembre 1997 su volontà degli allora istruttori Giuseppe Costanzo, Ignazio Consoli, Francesca Manfredi e una cordata di genitori ed appassionati, fra i quali la signora Maria Teresa ROMEO in Manfredi, che venne eletta Presidente e ricopre tuttora l’incarico.

    Il Circolo ebbe ospitalità per i primi sette anni, nei locali della palestra dell’Istituto Tecnico per Geometri, e da cinque anni, grazie all’interessamento dei Commissari Prefettizi, presso la Palestra dello “Scolastico”.

    I colori sociali sono il blu ed il giallo simboleggianti le tinte della nostra terra di Calabria:il mare ed il sole.

    Il logo raffigura un leone con la criniera raggiante, che rappresenta  il sole, mentre in bocca mantiene una sciabola rivolta verso il basso, segno che l’arma è usata per usi pacifici.

    Il motto “Nitor in adversum” sta a significare lo spirito di sacrificio, le difficoltà sostenute dai tecnici e dai dirigenti e dagli stessi atleti e di come sono state superate: con lucidità e fierezza nonostante gli ostacoli e le avversità incontrate.

    Grazie alla nascita del nuovo sodalizio, la scherma calabrese torna prepotentemente alla ribalta delle cronache sportive sin dai primi anni di attività e si è contraddistinta sia a livello regionale che a livello nazionale, travalicando i ristretti confini locali.

                A distanza di appena otto anni dalla sua costituzione il “Circolo Scherma Lametino” è riuscito a conquistare, grazie all’assoluta dedizione dei tecnici e al loro entusiasmo, non solo un palmares d’eccezione ricco di strepitosi successi in campo regionale, nazionale ed internazionale, ma soprattutto uno spazio sempre maggiore di consensi e riconoscimenti, collocandosi di diritto tra le più rappresentative società di scherma italiane, spazio che purtroppo è negato dalla stampa locale, quella lametina soprattutto.

    Il Consiglio Direttivo, i genitori, i maestri e gli istruttori ma soprattutto i ragazzi, numerosi ed animati dalla voglia di emergere, costituiscono l’autentica forza del sodalizio lametino.

    D’altro canto i 100 ed oltre titoli regionali conseguiti, la convocazione in nazionale dell’atleta di punta della società LUCCHINO Alessandra, i sette titoli italiani (cadetti, 3°categoria, 4°categoria, Giovani, Assoluti 2004, Assoluti 2005, Assoluti 2007), un titolo mondiale a squadre Sciabola Femminile Under 20 (South Bend – USA,2000), una medaglia d’argento individuale Sciabola Femminile Under 20 (Trapani 2003), una medaglia d’argento a squadre Sciabola Femminile Under 20 (Trapani 2003), un titolo di Campione del Mondo Sciabola Femminile a Squadre Assoluti (CUBA 2003), Medaglia di Bronzo ai Mondiali Assoluti (Lipsia 2005) ed i numerosissimi piazzamenti di prestigio a livello nazionale ed internazionale, e poi la convocazione in nazionale nello Staff Tecnico della Nazionale Italiana di sciabola del Maestro COSTANZO Giuseppe, sono motivi più che sufficienti a giustificare l’entusiasmo suscitato e il crescente credito di cui gode la società.

                  Va quindi il plauso al Maestro COSTANZO Giuseppe, se ha portato ai grandi successi l’atleta LUCCHINO Alessandra intuendo che questa era ed è la specialità più consona alle sue caratteristiche fisiche, mentali e soprattutto caratteriali.

                Ed infatti l’attuale campionessa d’Italia decise di trasferirsi al Circolo Scherma Lametino ed ha scelto di seguire il M° Costanzo Giuseppe l’anno successivo alla nascita del nuovo sodalizio, che ha preferito farle cambiare specialità, la sciabola, che in campo femminile era ancora in fase sperimentale (quindi era anche impensabile pensarlo prima, non essendoci! n.d.r.). Successivamente, già dal primo anno sono arrivati i primi risultati, ottenendo sin dalla prima gara il diritto di disputare una finale nazionale agli Open Assoluti classificandosi 8°. Grazie a questo risultato è arrivata anche la prima convocazione in nazionale sia dell’allieva e sia del Maestro Costanzo.

    Dice  Alessandra del suo Maestro:« Sono passata alla sciabola, perché Giuseppe mi ha fatto comprendere che quest’arma rispondeva al mio carattere”aggressivo e ribelle”. Infatti, le mie vere qualità sono emerse con questa specialità. E poi devo dire che ho avuto un maestro come Giuseppe Costanzo che ha saputo far emergere queste mie caratteristiche, credendo nelle mie potenzialità e infondendomi grande fiducia. E’ stato proprio lui a darmi la mentalità vincente e sta dividendo con me tutte le emozioni.»

           Oltre al lei, anche il suo Maestro Costanzo Giuseppe fa parte dell’enturage della Nazionale, unico maestro a raggiungere tale risultato, e spesso viene convocato per disputare allenamenti federali e a gare internazionali di Coppa del Mondo sia Under 20 che Assoluti, Campionati Europei Under 20 a Conegliano Veneto nel 2002, i Mondiali Under 20 a Trapani nel 2003 e le Universiadi a Daegu in Corea 2003, Mondiali Assoluti di Lipsia 2005, Mondiali di Torino 2006 come Maestro della nazionale.

                   Da non dimenticare che al seguito di Alessandra si  stanno formando tanti altri atleti che stanno ottenendo grandi risultati a livello nazionale. Infatti va ricordato il 5° (nel 2000) Campionati Italiani Allieve Sciabola, il 13°(nel 2004) e il 23° (nel 2005) posto ai Campionati Italiani Cadetti dell’atleta DOMENICANO Ilaria, finali ed ottimi risultati in campo nazionale ottenuti dall’atleta STELLA Antongiulio come il 16° (nel 2004) e il 21° (nel 2005) posto ai Campionati Italiani Cadetti, il 3° posto ai Campionati Italiani Maschietti dell’allievo COSTANZO Vincenzo nel 2003 categoria Maschietti e nel 2004 categoria Giovanissimi di Sciabola Maschile, il 5° posto ai Campionati Italiani categoria giovanissimi di sciabola maschile nel 2005 con BUONANTUONO Daniele, il 7° posto ai Campionati Italiani Allievi di sciabola maschile nel 2006 con VACCHIANO Daniele e tanti altri piazzamenti di rilievo come Campioni Interregionali con gli allievi ROMANO Pasqualino, COSTANZO Vincenzo, VACCHIANO Daniele, ZACCONE Ludovica, BUONANTUONO  Daniele, ZIZZA Federica, COSTANZO Gianmarco sia di sciabola che di fioretto e tanti altri ancora .

                  Non solo bisogna ricordare anche i due Titoli Italiani nella Specialità Promozionale nel Fioretto di Plastica a squadre, Trofeo Topolino Scherma, conquistato il primo nel 1998 (con STELLA Antongiulio, MONTELEONE Alessandro, ESPOSITO Bruno) e il secondo nel 2001 (con COSTANZO Vincenzo, VACCHIANO Daniele, GALLO Mario) . Il primo riguardava il reparto scuola ed il secondo il reparto società .

     

                   Bisogna ricordare anche i sui collaboratori, l’Istruttore Nazionale CONSOLI Ignazio e l’Istruttrice MANFREDI Francesca svolgono attività di propaganda del Gioco-Scherma in forma gratuita nelle scuole ormai da 10 anni ottenendo grande soddisfazione e gratitudine da parte di tutti gli alunni, maestri/e e non ultimi i direttori, che hanno aderito al progetto scherma scuola. Attualmente il progetto va avanti solo nel I° Circolo Didattico Magg.Perri – Scolastico e nel II° Circolo della scuola elementare di Bella, mentre l’istruttore nazionale Consoli è stato chiamato a dirigere la Delegazione Federale a Catanzaro.       

                   Ancora da non  dimenticare la formazione di due arbitri come Zaccone Vincenzo e Martilotti Luigi che sono tra i migliori giovani arbitri di livello nazionale e prossimi a sostenere l’esame per diventare arbitri internazionali, proprio per sottolineare come l’attività si svolga a tutto campo e in tutte le direzioni e aspiranti arbitri come STELLA Antongiulio, DOMENICANO Ilaria, CIRILLO Carlo ed un computerista MARTILOTTI Carlo.

                 Che dire ormai dall’annuale appuntamento con il sociale: Telethon ha ormai un appuntamento fisso nella sala d’armi. Lo sport è vita, insegna a socializzare, a stare insieme e portare solidarietà a chi e meno fortunato di noi ed è commovente la gara che fanno i piccolissimi a dare prova della loro generosità a chi ne ha più bisogno.

                 E ancora per non parlare dell’appuntamento biennale con la Coppa del Mondo. Competizione che da alla Città prova di mettersi in vetrina con il mondo e che ha dato modo a Lamezia di essere additata positivamente per la sua ospitalità, laboriosità e competenza.

    Il segreto di questo enorme successo?

    Probabilmente l’umiltà che costituisce una peculiare caratteristica dei tecnici, che accompagnano fin dai primi passi i bambini nel difficile quanto affascinante mondo della nobile arte della scherma.

    Per il “Circolo Scherma Lametino” e per l’intera città di Lamezia Terme, davvero una grande e bella soddisfazione ma, soprattutto, un preciso riconoscimento alla meritoria attività svolta con passione dal Maestro COSTANZO Giuseppe, dall’Istruttore Nazionale CONSOLI Ignazio, dell’Istruttrice Manfredi Francesca e da tutto il Consiglio Direttivo presieduto dal presidente ROMEO Mariateresa.

    Particolare e doverosa menzione va  ad un nostro tesserato COSTANZO Roberto, ex consigliere della Federazione Italiana Scherma (FIS), ex Membro della Commissione Arbitrale della Federazione Internazionale Di Scherma (FIE), ex arbitro internazionale che partecipò alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 dove fu designato per la finale di fioretto che però non potè dirigere in quanto era presente un’azzurro, vincitore poi dell’oro. Una delle tante medaglie che la scherma ha dato all’Italia (da sola la Federscherma ha quasi un terzo dell’intero medagliere azzurro, oltre cento).

    Manifestazioni organizzate al PalaMarconi di Lamezia  della prova di Coppa del Mondo di Sciabola Femminile (negli anni 2004 e 2008 valida per le qualificazioni alle Olimpiadi) che si svolge ogni due anni a Lamezia Terme nel mese di marzo, dove chissà potremmo sentire risuonare nuovamente l’inno di Mameli, un bellissimo sogno, con l’oro individuale per Alessandra proprio nella sua città natale.

     

     Quindi presente e futuro attingendo a piene mani dal passato.